Oltre il bianco: la scuola si riprende il colore

Immagine profilo

da Segreteria

del mercoledì, 13 maggio 2026

C’è una frase che l'11 maggio è risuonata forte nel cortile del plesso della scuola secondaria di Borgone: "Bisogna innamorarsi della bellezza e, soprattutto, avere l'occasione di praticarla". Con queste parole la Vicaria, prof.ssa Elena Gadoni, ha aperto l'inaugurazione della mostra dedicata al progetto "Porte aperte all’arte del '900".

È stato un momento di festa autentico, vissuto insieme a tutte le classi del plesso (1F, 2F, 3F, 2G, 3G). Il Sindaco Diego Mele e il Vice Sindaco Andrea Rolando hanno visitato l'esposizione con partecipazione, dialogando con i ragazzi e lasciandosi coinvolgere dai loro racconti.

Il cambiamento degli spazi interni del plesso è radicale, e il contrasto tra il "prima" e il "dopo" testimonia il grande lavoro fatto dai ragazzi: i muri bianchi e anonimi hanno lasciato il posto a un manifesto di vitalità e cultura. Sotto la guida delle docenti referenti Maria Grazia Bombaci e Carmen Loconte, insieme alla collega Irene Cossa, gli studenti hanno dimostrato che l’arte non è solo istinto, ma anche studio e precisione.

I ragazzi hanno scoperto che dietro ogni pennellata c'è una sfida:

  • Hanno dato verticalità ai pilastri cercando la proporzione perfetta. 

  • Hanno messo la matematica e la geometria al servizio della creatività, usando scale di proporzione per riprodurre le icone del secolo scorso.

  • Hanno imparato a "sentire" il colore, miscelandolo fino a trovare l'esatta sfumatura dei grandi maestri come Van Gogh, Munch o Monet. 

Oggi quei pilastri parlano attraverso l'energia di Keith Haring e i giochi di lettere di Alighiero Boetti. Non sono più solo strutture della scuola, sono diventati parte della nostra identità.

Prima del progetto

 

DOPO il progetto