Tra le iniziative più significative dell’anno scolastico 2025/26 promosse dall’Istituto Comprensivo “Centopassi” di Sant’Antonino di Susa, il soggiorno linguistico a Malta rappresenta certamente un’esperienza destinata a rimanere uno dei più lieti ricordi per le studentesse e per gli studenti coinvolti. Il viaggio di istruzione, che ha costituito un importante momento di crescita linguistica, culturale e personale, ha visto la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi più meritevoli delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di primo grado dei plessi di Sant’Antonino e Borgone Susa.
Il progetto, ormai consolidato nel tempo, è stato realizzato grazie alla collaborazione dei Comuni del territorio – Sant’Antonino, Borgone Susa, Vaie, Villar Focchiardo e San Didero – che hanno contribuito al sostegno economico dell’iniziativa a favore degli studenti residenti. I partecipanti, provenienti dai diversi centri della zona, sono stati selezionati sulla base del rendimento scolastico, dell’impegno e del comportamento dimostrati nel corso dell’anno.
Il viaggio-studio ha avuto come meta l’isola di Malta ed è stato programmato per un periodo di otto giorni e sette notti, dal 6 al 13 maggio 2026: le ragazze e i ragazzi hanno avuto la possibilità di partecipare alle attività previste dal progetto formativo e di vivere un’esperienza di piena immersione linguistica e culturale.
Gli studenti, in partenza dall’aeroporto di Torino-Caselle “Sandro Pertini” e giunti a destinazione con volo diretto, hanno soggiornato presso l’Hotel “Kennedy Nova”, situato nella località di Sliema, punto strategico per le attività didattiche e culturali svolte nel corso della settimana: all’interno della struttura è stato possibile usufruire dei servizi della struttura alberghiera, tra cui la colazione internazionale e la piscina.
I ragazzi hanno frequentato i corsi di lingua inglese presso l’Istituto “IELS”, posto a breve distanza dall’albergo. Le attività didattiche, articolate in quattro giornate per un totale complessivo di venti ore, si sono concentrate principalmente sul dialogo e sull’interazione, favorendo il potenziamento della comprensione orale, della pronuncia e delle competenze comunicative attraverso un’effettiva esperienza di immersione linguistica in lingua inglese. Al termine del percorso, gli studenti hanno conseguito certificazioni linguistiche fino al livello B2.
Il programma culturale ha previsto numerose visite sul territorio, che hanno permesso agli studenti di approfondire la conoscenza della storia, delle tradizioni e dei paesaggi dell’isola. Particolarmente apprezzato è stato il tour in battello attorno all’isola con partenza da Sliema, che ha offerto una visione d’insieme del contesto geografico costiero. Successivamente, il gruppo ha effettuato diverse visite guidate, le quali hanno permesso di conoscere in modo coinvolgente e approfondito luoghi quali Valletta, le sue vie e le sue piazze storiche, la Concattedrale di San Giovanni, la Fontana del Tritone, Forte Sant’Elmo, in cui si trova il Museo Nazionale della Guerra; le Tre Città, caratterizzate da un patrimonio architettonico che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’isola; Floriana; il caratteristico borgo marinaro di Marsaxlokk, celebre per il mercato e le tradizionali imbarcazioni colorate; Mdina e Rabat, con le loro strade ricche di storia, di monumenti e di scorci suggestivi, nei quali le influenze culturali dell’isola si intrecciano con spettacolari vedute panoramiche sul mare; le scenografiche Dingli Cliffs, in prossimità delle quali si dirama una fitta rete di solchi scavati nella roccia, oltre a complessi di grotte preistoriche risalenti all'Età del Bronzo e al Neolitico; Mosta, in cui sorge il Santuario Basilica di Santa Maria Assunta, conosciuto come la “Rotonda” per la sua imponente architettura ispirata al Pantheon e, infine, la spiaggia di Golden Bay, nella quale gli studenti hanno potuto trascorrere momenti di relax. Nel corso delle giornate, inoltre, tutti hanno avuto modo di conoscere la tradizione gastronomica maltese attraverso la degustazione di specialità tipiche come i “pastizzi” ed i “kannoli”.
I trentaquattro giovani partecipanti hanno consolidato rapporti di amicizia, collaborazione e rispetto reciproco, distinguendosi per un forte senso di responsabilità, per la correttezza e per l’attenzione alle regole della convivenza.
Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Orianna Baritello, Michela Bonaudo, Arianna Colombino e Marco Giancani, che hanno seguito e supportato il gruppo durante tutta l’esperienza. Il soggiorno si è rivelato estremamente positivo e formativo, sia sul piano linguistico e culturale sia su quello umano e relazionale, configurandosi come un’esperienza di particolare valore che ha contribuito ad arricchire il bagaglio personale degli studenti.
da Segreteria
del lunedì, 25 maggio 2026